Il 12 e il 13 novembre Vimel Showroom ha aperto le sue porte per l’edizione 2025 di Bright Lights, un doppio appuntamento pensato per chi progetta e realizza spazi abitativi e hospitality.
Nelle due giornate — la prima dedicata agli installatori, la seconda agli architetti — oltre 20 partecipanti hanno potuto toccare con mano come l’illuminazione e gli impianti smart possano dialogare ed essere semplici da adottare e capaci di generare valore sul campo.
Oltre il singolo prodotto: verso un progetto davvero integrato
Il filo conduttore dell’edizione è stato L’arte dell’abitare: dal residenziale all’hospitality, un invito a guardare al progetto d’insieme: non solo singoli prodotti, ma sistemi che parlano fra loro e che semplificano processi e cantieri. Parliamo di progetto integrato.
L’obiettivo dichiarato è stato chiaro: intercettare un pubblico tecnico e creativo in grado di comprendere e sfruttare soluzioni concrete, mostrando quanto la tecnologia possa essere accessibile e immediata nell’uso.


Design, tecnologia e materia: i brand protagonisti sul campo
I marchi protagonisti dell’edizione 2025 sono stati Vitrum Design, Elcom e Cangini & Tucci, ciascuno portatore di una visione complementare sul rapporto tra luce, design e tecnologia.
Vitrum Design ha attirato l’attenzione grazie alle sue soluzioni in vetro, pietra e Krion, caratterizzate da un’estetica pulita e da un’interfaccia intuitiva. Le dimostrazioni hanno mostrato come l’integrazione tra materiali di pregio, funzionalità e personalizzazione consenta al progettista di ottenere un punto di comando che diventa parte dell’architettura, non un semplice accessorio tecnico.
Cangini & Tucci ha portato invece una forte componente materica ed espressiva, fatta di vetro soffiato, lavorazioni artigianali e forme riconoscibili. Le varie finiture, le composizioni custom e l’enorme varietà di combinazioni hanno permesso di mostrare come un apparecchio luminoso possa diventare un vero elemento scenografico, capace di valorizzare tanto il residenziale quanto l’hospitality.
Elcom, con il suo approccio orientato all’affidabilità e alla comunicazione tra sistemi, ha permesso di approfondire la componente più tecnica: la compatibilità con diverse tipologie di impianto, la gestione integrata e la cura costruttiva di ogni elemento. È emersa chiaramente l’attenzione del brand nel costruire soluzioni solide, pensate per durare e per supportare le esigenze dei professionisti.



Personalizzazione, semplicità e smart upgrade: le sorprese più apprezzate
Le dimostrazioni pratiche sono state uno dei momenti più apprezzati dell’evento. I partecipanti hanno potuto testare direttamente i prodotti, valutare materiali, finiture e meccaniche, e comprendere come queste soluzioni possano semplificare il lavoro in fase progettuale e di installazione.
Particolare interesse ha suscitato anche la presentazione in anteprima dello Swipe, il primo cronotermostato OLED a due moduli al mondo sviluppato in collaborazione con 4Box. La possibilità di integrarlo facilmente in diversi contesti, unita alla sua interfaccia essenziale, ha mostrato come il controllo climatico possa diventare più intuitivo e armonioso all’interno dell’ambiente.
Tra i feedback raccolti, è stato evidenziato come la personalizzazione — tanto estetica quanto funzionale — sia oggi più accessibile e realizzabile senza costi proibitivi. Inoltre, molti hanno sottolineato come la transizione da impianti tradizionali a impianti smart sia più semplice e vantaggiosa del previsto, portando a un efficientamento del lavoro e a procedure di cantiere più lineari.
Tecnica e visione: il dialogo che ha animato le due giornate
A parlare a nome di Vimel sono stati Francesco Marsili, Responsabile tecnico e KNX Expert, e Mattia Puglielli, Architetto e Lighting Designer, affiancati dalle figure territoriali chiave dei brand partner.
Hanno raccontato casi pratici, risposto a domande tecniche e dimostrato come l’interoperabilità — più che una parola chiave — sia uno strumento concreto per semplificare i processi che coinvolgono progettisti, installatori e committenti.


Da fornitori a partner: l’impegno che Bright Lights rinnova
Bright Lights non è stato solo un evento di prodotto: è stata la manifestazione tangibile della vision dell’azienda. L’obiettivo è essere partner, non semplici fornitori — offrendo servizi mirati, disponibilità progettuale e prodotti che si adattano alle esigenze.
L’evento ha raccontato la mission di Vimel: migliorare il modo in cui viviamo e lavoriamo negli spazi attraverso progettazione, tecnologie e metodologie che funzionano sul campo.
Dalla teoria alla pratica: come il dialogo genera progetti come il Walter’s Bistro
Lo showroom conferma il suo ruolo di spazio vivo per la progettualità: un luogo di confronto dove il dialogo con il cliente genera soluzioni concrete (un esempio pratico citato durante l’evento è il progetto del Walter’s Bistro, già raccontato sul nostro blog).
L’intenzione è trasformare il punto vendita in un laboratorio di idee per architetti e installatori, dove le prove reali diventano proposte replicabili.
Come abbiamo più volte detto, e come è emerso durante le giornate: dietro ogni progetto ci sono le persone e il Walter’s Bistro ne è un esempio di successo.

Il futuro è collaborativo: cosa ci ha insegnato questa edizione
In queste due giornate è emerso l’interesse, sia da parte dei progettisti che degli installatori, nel confronto diretto tra professionisti e di voler lavorare non più su elementi separati, ma sul risultato di un unico ragionamento: il progetto integrato, che rende concreti e accessibili risultati altrimenti complessi.
In particolar modo è emerso che:
- L’integrazione tra illuminazione e impianti smart è oggi pratica e accessibile;
- La personalizzazione e soluzioni custom sono realizzabili senza costi proibitivi;
- L’interoperabilità riduce tempi e complessità in cantiere;
- Lo showroom è uno strumento concreto di supporto alla progettazione.
Cosa faremo adesso
Nei giorni di Bright Lights abbiamo condiviso idee, soluzioni e innovazioni. Ora vogliamo portare avanti questa energia: supportiamo i professionisti con consulenze mirate, demo pratiche e prodotti pensati per adattarsi davvero ai bisogni concreti.
Se non sei riuscito a partecipare all’evento, non preoccuparti: il nostro showroom è sempre aperto per offrirti esperienze dal vivo e incontri personalizzati. Ti aspettiamo in Via Casilina 424 – San Cesareo (RM).

